Emanuele Caprioli

Vive e lavora a Milano. La sua ricerca nasce da una fascinazione per la manifestazione naturale, a partire da elementi essenziali e arcaici: luce, aria, acqua e i fenomeni connessi quali alba, tramonto, condensa e miraggi. Attraverso l’osservazione e l’atto pittorico che si muove tra visibile e invisibile, esplora le diverse potenzialità estetiche e poetiche di fenomeni naturali e ottici con l’obiettivo di collaborare e avvicinarsi sempre di più alla natura arcaica ed invisibile.
Emanuele Caprioli insieme a Caterina Dufì e Simone Spampinato danno vita all’evento di arte partecipata
Del nostro scavo continuo.
Sabato 18 ottobre, slot ore 18.30 – 19.00 – 21.00 – Spazio Oto Lab, Lecco.
Ingresso libero
