Veronica Repetti: il mondo raccontato attraverso le lingue

Ogni lingua è un modo diverso di osservare la realtà. Alcune distinguono decine di sfumature che altre racchiudono in una sola parola, altre ancora organizzano il tempo, lo spazio o le relazioni in modi che possono sembrare insoliti a chi le guarda dall’esterno. È da questa idea che prende forma il lavoro di Veronica Repetti, linguista e divulgatrice conosciuta sui social come @linguisticattiva, dove racconta con ironia e rigore scientifico i meccanismi che rendono il linguaggio una delle espressioni più affascinanti della cultura umana.
Dottoressa in Psicologia e Scienze Cognitive presso il Laboratorio di Linguaggio e Cognizione dell’Università di Genova, affianca alla ricerca accademica un’intensa attività di divulgazione. Il suo percorso si concentra sul rapporto tra linguaggio, mente e comunicazione, con l’obiettivo di rendere accessibili temi complessi senza rinunciare al rigore scientifico.
Nel libro Il giro del mondo in 80 lingue (Ponte alle Grazie, 2025) invita i lettori a esplorare le lingue attraverso curiosità, studi scientifici e storie quotidiane. Dai clic di alcune lingue dell’Africa australe alle vocali lunghe delle lingue amazzoniche, fino al “non-passato” del giapponese e alla ricchezza delle lingue d’Italia, ogni esempio diventa l’occasione per mostrare come il linguaggio sia, oltre che uno strumento di comunicazione, anche una chiave per comprendere il modo in cui le persone pensano, interpretano il mondo e costruiscono relazioni.
Il viaggio proposto da Veronica Repetti attraversa continenti e culture senza seguire rotte geografiche, ma linguistiche. Le parole, infatti, cambiano, migrano, si trasformano e raccontano gli incontri tra i popoli, le contaminazioni culturali e l’evoluzione delle società. Un invito a guardare la diversità linguistica non come una barriera, ma come una risorsa e una testimonianza della straordinaria creatività umana.
L’incontro di Immagimondo, in programma domenica 11 ottobre a Lecco, sarà un’occasione per riscoprire il linguaggio come strumento di viaggio, conoscenza e incontro tra culture.
