Viaggi, luoghi, culture
Queste unità didattiche offrono un percorso strutturato e progressivo, dalle criticità urbane locali della Scuola Primaria (Tutta mia la città) alle connessioni globali della Secondaria di Primo Grado (Città in rete), fino alla progettazione turistica professionale della Secondaria di Secondo Grado (Citybreak per scoprire la città), tutte orientate a far sì che gli studenti, a ogni livello, sviluppino competenze di cittadinanza attiva. Sono formulate con esempi relativi alla città e alla provincia di Monza, ma sono facilmente adattabili per altri contesti di applicazione. Di seguito, la presentazione descrittiva delle tre unità, pensate per essere scaricate e utilizzate nella didattica in classe.
Destinatari: alunni di quinta classe primaria.
Argomento e obiettivi principali: questa unità si concentra sulla geografia urbana di Monza. L’obiettivo primario è aiutare gli studenti a comprendere l’organizzazione spaziale e storica della loro città. Attraverso l’analisi di criticità urbane locali, gli alunni sono chiamati a proporre soluzioni sostenibili, sviluppando in modo pratico le competenze di cittadinanza attiva tramite la progettazione partecipata.
Metodologie e attività caratterizzanti: le metodologie chiave includono il Learning by doing, il Cooperative learning (metodo JIGSAW) e il Debate (confronto guidato). L’attività centrale è il sopralluogo (visita guidata reale o virtuale del quartiere), mirato alla produzione di osservazioni, analisi e percezioni immersive del paesaggio connesse a temi come aree verdi, viabilità e siti storici. Dopo la rielaborazione delle esperienze e l’approfondimento delle informazioni raccolte, i gruppi sono chiamati a individuare una criticità (es. malfunzionamento, scarsità) e a progettare una soluzione realizzabile.
Prodotto Finale Atteso: il prodotto finale è l’elaborazione di una mozione formale da presentare al consiglio comunale o di zona. Questo documento deve essere supportato da disegni “tecnici” e note esplicative, sintetizzando la proposta selezionata dalla classe (che può essere una sintesi di più progetti).
Destinatari: alunni di classe terza – Scuola secondaria di primo grado.
Argomento e obiettivi principali: l’unità si focalizza sulla geografia urbana e reti di città, esplorando le connessioni tra scala locale, regionale, nazionale e globale. Gli studenti imparano a comprendere il concetto di “rete urbana” e la gerarchia delle città (dai centri minori alle metropoli globali). Particolare attenzione è data all’analisi delle interdipendenze tra città (es. flussi economici, migratori, culturali).
Conoscenze e abilità chiave: le abilità da sviluppare includono la capacità di raccogliere e analizzare dati a diverse scale, da fonti statistiche come ISTAT ed Eurostat, creare mappe concettuali delle reti urbane e progettare infografiche sulle interconnessioni città-territorio.
Metodologie e attività caratterizzanti le metodologie privilegiate sono il Project-Based Learning (progettazione di una “rete urbana ideale”), il Cooperative learning (modalità JIGSAW per l’analisi delle diverse scale) e il Debate (confronto guidato su temi come “Centralità locale vs. globale”). Una fase centrale è la progettazione (4h), dove i gruppi individuano una criticità (es. deficit infrastrutturale) e disegnano una soluzione realizzabile, producendo un elaborato scritto e schemi “tecnici”.
Prodotto finale atteso: il prodotto formale è l’”Atlante transcalare delle Reti di Monza” (anche digitale), pensato per essere presentato a un pubblico extra-scolastico (es. in biblioteca). L’atlante deve contenere mappe concettuali multilivello, infografiche sulle criticità/proposte e una video-sintesi (massimo 3 minuti).
Destinatari: studenti del quarto anno Istituto Tecnico – Indirizzo Turismo.
Argomento e obiettivi principali: questa unità propone agli studenti un compito autentico: progettare un breve soggiorno turistico (citybreak) in una città europea. Gli obiettivi sono di conoscere l’offerta culturale, turistica ed enogastronomica della città scelta e di organizzare un itinerario sostenibile e tematico per un target specifico (famiglia, giovani, ecc.). Si mira anche a sviluppare abilità di comunicazione turistica, competenze digitali e promozionali.
Metodologie e attività caratterizzanti: vengono utilizzati il Learning by doing (progettazione e simulazione), il Cooperative learning e il modello di Flipped classroom per la ricerca autonoma delle fonti. Il lavoro si svolge in gruppi, che devono definire un target di riferimento e l’esperienza da offrire (culturale, gastronomica, avventurosa, ecc.). La fase di progettazione itinerario e materiali (3 ore) è centrale: il gruppo deve stendere un programma dettagliato di 3 giorni/2 notti, pianificando la logistica (trasporti, alloggi, ristoranti) e scegliendo un formato promozionale (brochure digitale, video, presentazione multimediale).
Prodotto finale atteso: la fase culminante è l’esposizione, simulando una “Fiera del Turismo Europeo” dove ogni gruppo presenta il proprio pacchetto Citybreak alla classe (che assume il ruolo di potenziali clienti o buyers). Il prodotto finale è il pacchetto itinerario Citybreak in formato dépliant, brochure digitale o video promozionale, supportato dalla presentazione orale simulata. La valutazione include la qualità della ricerca e delle fonti, la coerenza dell’itinerario, la creatività del materiale promozionale e la capacità di coinvolgere il pubblico durante l’esposizione.
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