La giornalista Stefania Divertito in dialogo con Stefano Brambilla, redattore TCI, ci racconta le ferite invisibili, presenti in tutto il mondo e tristemente ignorate, che l’umanità reca all’ambiente, invitandoci a vedere la Natura non solo come una risorsa, ma come un essere vivente degno dei suoi diritti, e a riscrivere il nostro rapporto con essa, immaginando un futuro in cui la Terra non conosca più vittime silenziose, ma diventi un luogo in cui vita e giustizia possano finalmente coincidere.


