Sabato 3 ottobre 2026 · 18.00

Moldova. The Cold Divide 2023 – 2026

di Alessandro Grassani

Presentazione della mostra allestita in Torre Viscontea
Intervengono: Alessandro Grassani, fotografo, Alberto Basciani, docente di Storia Contemporanea e della Russia

DoveSala Conferenze, Palazzo delle Paure
Lecco
QuandoSabato 3 ottobre, ore 18.00IngressoLibero

La Moldavia, una nazione sospesa tra due mondi, vive in equilibrio precario tra le eredità del passato sovietico e la spinta verso un futuro europeo. Dopo l’invasione russa dell’Ucraina, questo piccolo paese di tre milioni di abitanti è diventato inaspettatamente centrale: specchio di un’Europa orientale ancora attraversata da fratture irrisolte.

Il progetto si muove lungo la Security Zone, territorio cuscinetto tra la Moldavia e la Transnistria, enclave filorussa congelata nel tempo fin dal cessate il fuoco del 1992.

Qui sopravvivono villaggi moldavi oltre i checkpoint russi, territori in bilico, sospesi in un limbo geopolitico. Il racconto attraversa anche la Gagauzia, terra a forte identità filorussa, per poi incontrare le nuove generazioni, sempre più rivolte verso l’Europa.

Fotografie e interviste si intrecciano per restituire uno sguardo lontano dalla cronaca: una narrazione lenta, stratificata, che cerca la complessità sotto la superficie della notizia.

I paesaggi, tutti realizzati nella Security Zone, sono scattati con pellicole scadute prima del 1989, l’anno della caduta del Muro di Berlino. Il tempo si deposita nella materia stessa dell’immagine: grana, alterazioni cromatiche, imperfezioni. La pellicola diventa dispositivo narrativo, ponte tra passato e presente: non solo mezzo di ripresa, ma eco di una storia sospesa che riemerge nella

In Moldavia il tempo non è una linea. È un accumulo, un’interruzione, un ritorno.